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la pianta Caratteristiche e morfologia dei bambł La parola bambł č un termine utilizzato per definire oltre 1200 specie appartenenti alla famiglia delle Graminacee, alla quale appartengono altre specie di utilizzo comune come il mais, il grano ed il riso. A livello tassonomico, i ricercatori non sempre riescono ad assegnare un nuovo esemplare ad una particolare specie e genere di bambł. Il motivo risiede nel fatto che la classificazione tassonomica avviene tramite lanalisi dei semi ed i bambł hanno intervalli di fioritura, e quindi di produzione di semi, estremamente variabili. Mentre alcune specie fioriscono frequentemente con cadenza regolare, in alcuni casi la fioritura dei bambł avviene ad intervalli di 80-100 anni, in modo gregario, ovvero con fioritura in contemporanea di piante di bambł della stessa specie in zone differenti del mondo, e secondo cicli non ancora del tutto comprensibili. Il processo di fioritura dei bambł rimane quindi un fenomeno oggetto di studio a livello mondiale. In generale i bambł sono caratterizzati da alcune peculiaritą che li rendono unici nel regno vegetale: innanzitutto la loro adattabilitą, diversitą e vigore di crescita. Larea di maggior diffusione dei bambł č compresa nella fascia tropicale e subtropicale in Asia, America Latina ed Africa (tra i paralleli 46° Nord e 47° Sud). Numerose perņ sono le specie che crescono in aree a clima temperato come la Cina, il Giappone, la catena Himalayana, ed anche lEuropa ed il Nord America. La diversitą dei bambł č particolarmente evidente in termini di dimensione: dai bambł nani che crescono come un tappeto erboso di pochi centimetri, a specie di altezza media, fino a veri e propri giganti che possono raggiungere i trenta metri di altezza ed i 20-30 centimetri di diametro. I bambł sono estremamente resistenti e dimostrano un sorprendente vigore riuscendo infatti a sopravvivere anche in condizioni estreme. Si pensi al fatto che, dopo la distruzione di Hiroshima a seguito dell attacco con armi atomiche, i primi segni di vita nel paesaggio sconvolto, sono stati i rami verdi delle piante di bambł. Il vigore di crescita e sviluppo delle piante di bambł č certamente una delle caratteristiche che le rendono uniche. Dal momento della fuoriuscita del germoglio dal terreno al raggiungimento dellestensione massima del culmo il tempo č sorprendentemente breve. Tale crescita č chiaramente determinata anche da fattori quali la specie, il terreno, le condizioni climatiche e letą della pianta, ma lo sviluppo dei culmi puņ raggiungere livelli di parecchi centimetri nel giro di 24 ore. Struttura della pianta di bambł A livello strutturale i bambł sono composti essenzialmente da tre parti: il sistema sotterraneo di rizomi, il culmo (canna), ed i rami. Queste parti sono tutte formate secondo uno stesso sistema di serie alternate di nodi ed internodi. Con la crescita della pianta, gli internodi dapprima avvolti luno sullaltro, si allungano fino a raggiungere la massima estensione che manterranno per tutto il corso della loro vita. I nodi, detti anche diaframmi, separano gli internodi e solitamente contengono una gemma dormiente che potrą svilupparsi in un ramo, nel caso dei culmi, o di un nuovo tratto di rizoma sotterraneo. I rizomi I rizomi costituiscono la struttura sotterranea dei bambł. La loro funzione č quella di supporto, colonizzazione di nuovo territorio e trasferimento dell energia vitale. Esiste anche un apparato radicale composto da filamenti sottili che si allungano dai rizomi. I rizomi si sviluppano formando un reticolo sotterraneo estremamente compatto e stabile. Lapice del rizoma č appuntito e molto resistente cosģ da riuscire a penetrare e diffondersi nel suolo ; spesso č talmente robusto da riuscire a superare e rompere barriere estendendosi per parecchi metri. Esistono due principali categorie di rizomi: monopodiali e simpodiali. I rizomi monopodiali crescono orizzontalmente spesso con una velocitą ed un vigore sorprendenti (da qui il soprannome runners). Ad ogni internodo del rizoma si potrą sviluppare una nuova crescita in orizzontale, oppure in verticale con lo sviluppo di un culmo, per questo motivo possono essere invasivi. I bambł con rizoma monopodiale formano un bosco a struttura aperta con culmi che si ergono distanziati l uno dall altro. Sono caratteristici dei climi temperati ed includono, fra gli altri, i generi Phyllostachys e Pleioblastus. I rizomi simpodiali sono corti e tozzi e danno origine ad un boschetto compatto con i culmi molto vicini fra loro. Il boschetto quindi si sviluppa uniformemente aumentando la propria circonferenza in modo non invasivo. L habitat naturale dei bambł simpodiali sono le regioni tropicali ed includono, fra gli altri, il genere Bambusa. Esistono anche specie che non sono riconducibili né al gruppo dei monopodiali né a quello dei simpodiali, presentando una struttura rizomale intermedia. Queste specie sono tipiche dei bambł che crescono ad altitudini elevate dove le condizioni climatiche estreme ne influenzano la crescita ed il comportamento. Un esempio č l Arundinaria anceps. Va inoltre ricordato che, seppur le specie con rizoma simpodiale sono considerate tropicali, esistono numerose specie che si adattano anche al nostro clima, un esempio sono i bambł del genere Fargesia. Il culmo Il nuovo germoglio che emerge dal terreno ha gią il diametro uguale a quello che manterrą il culmo maturo. I bambł infatti non crescono in larghezza (come gli alberi) e l altezza che il germoglio raggiunge nelle prime settimane sarą quella che manterrą durante la sua vita. La struttura del culmo, perņ, puņ cambiare con gli anni: per esempio la densitą della parete aumenterą e la parete diventerą pił spessa con la crescita. I culmi dei bambł possono avere un incredibile varietą di forme e colori. Alcuni raggiungono lunghezze di molti metri, altri di pochi centimetri, alcune specie raggiungono diametri di molti centimetri, altri rimangono pił sottili, alcuni crescono eretti altri si piegano sinuosamente. Solitamente sono di colore verde ma possono anche essere marroni, gialli, neri, rossastri, maculati o con strisce di colore diverso. Pur mantenendo la classica struttura con nodi ed internodi, esistono bambł con strutture particolari. Il Phyllostachys aurea per esempio, molto diffuso anche in Italia, presenta spesso inclinazioni del culmo, nodi irregolari, ed internodi corti alla base del culmo. Ancora pił particolare č il caso del Phyllostachys pubescens var. heterocycla che presenta nodi inclinati a 45 gradi nella parte bassa del culmo ed internodi gonfi e panciuti. In genere i culmi sono rotondi, ma nel caso del Chimonobambusa quadrangularis si nota una sezione quasi quadrata. Il genere Chusquea infine, a differenza degli altri bambł con culmi a sezione cava, č dotato di culmi pieni. La lista di eccezioni potrebbe continuare ed č affascinante scoprire di volta in volta nuove specie con caratteristiche diverse. A parte laspetto estetico, il culmo č considerato la parte pił importante della pianta perché da esso si possono trarre infiniti utilizzi. I rami Nella maggior parte dei casi i rami si sviluppano solo quando il culmo ha raggiunto la sua altezza massima, ma non sempre č cosģ. I rami dei bambł Phyllostachys e Semiarundinaria, per esempio, crescono mentre il culmo si sta ancora allungando. Nei bambł Sasa, Sasaella e Pseudosasa i rami crescono solo nella parte alta del culmo, in altre specie i rami appaiono lungo tutta l estensione del culmo. Questo fatto, perņ, č anche influenzato dalla quantitą di luce ricevuta dalla pianta. Il numero di rami che si sviluppano da ogni nodo č un elemento importante per l identificazione dei bambł anche se, chiaramente, esistono eccezioni. I bambł della specie Sasa e Pseudosasa hanno solo un ramo per nodo. I Phyllostachys solitamente hanno due rami per nodo: uno pił robusto ed uno pił esile e pił corto (a volte un terzo, ancora pił piccolo, appare fra i due). I bambł Pleioblastus, Semiarundinaria, Sinobambusa e Chimonobambusa hanno tre rami per nodo; Arundinaria e Sinarundinaria da tre a sei; Dendrocalamus e Bambusa ne hanno fino a nove. I bambł della specie Chusquea infine hanno intorno ad ogni nodo un ciuffo che puņ arrivare fino a 50 rami
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